venerdì 30 ottobre 2009

La musica gnawa


Gli Gnawa (con grafia francese, Gnaoua) costituiscono un gruppo etnico presente in Marocco e in altre zone del Nordafrica. Sono discendenti di quegli africani che furono portati, secoli fa, come schiavi dai paesi dell’Africa occidentale attraverso il deserto del Sahara. La musica gnawa è una delle musiche più primitive del continente africano, è molto ipnotica e capace di indurre uno stato di trance, grazie a suoni bassi e ritmati del "goumbri", una chitarra a tre corde, del qraqb (strumento a percussioni simile alle nacchere) e del battito delle mani che creano impetuose onde ritmiche. Musica e danza vengono impiegate per evocare forze spirituali capaci di estirpare il male, curare malattie della psiche o guarire punture di scorpioni. Con il tempo, la musica gnawa ha cominciato a destare interesse anche al di fuori della società tradizionale ed è salita alla ribalta internazionale. Suonatori gnawa si esibiscono ora anche in collaborazione con musicisti di origine non nordafricana, come Bill Laswell, Adam Rudolph e Randy Weston. Alcuni tradizionalisti sono scettici riguardo a questa mescolanza di un genere sacro con musiche dagli scopi più marcatamente commerciali. Un’occasione unica per ascoltare la suggestive sonorità della musica Gnawa è il “Gnawa world music festival” che si svolge ogni anno, la terza settimana di giugno ad Essaouira ed è uno dei festival più attesi in Marocco.


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sabato 3 ottobre 2009

Venditori d'acqua a Marrakech


Una delle figure tipiche del folklore marocchino è il venditore d'acqua. Indossa il caratteristico costume con il grande cappello di paglia ornato di fiocchi multicolori. Porta a tracolla l'otre di pelle di capra, le ciotole di ottone e una campanella per annunciarsi alla gente. In cambio di qualche dirham , il garrab disseta i passanti.

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