mercoledì 23 giugno 2010

Mondo cinema: " A Casablanca gli angeli non volano"

Titolo originale:Al Malaika la tuhaliq fi al-dar albayda
Un film di Mohamed Asli. Con Abdessamed Miftah El Kheir, Abderrazak El Badaoui, Rachid El Hazmir, Leila El Hayani, Abelaziz Essghyr, Ali Achtouk. ( anno 2004 )



In un villaggio sperduto tra le montagne del Marocco, abita la famiglia di Said. Sua moglie Aicha, incinta, e i figli piccoli, cercano di sopravvivere al rigido inverno. Per mantenerli Said è costretto a trasferirsi a Casablanca, ma Aicha, contraria fin dal principio alla partenza del marito, lo supplica di tornare. Said lavora in un ristorante con due giovani amici, Othman e Ismail. Per loro la vita è tutt'altro che facile: Othman non pensa ad altro che al suo unico bene, un cavallo che ha lasciato alle cure della madre e a cui manda appena può del pane secco. Ismail ha visto un paio di scarpe costose che sono diventate la sua ossessione...I loro sogni e le loro aspirazioni però si infrangono per le strade ostili della città, in un turbinìo di avvenimenti che d'improvviso sconvolgeranno le loro vite.

Nel cielo del Marocco gli angeli e i poveri non possono prendere il volo. Questa è la certezza dell’esordiente regista Mohamed Asli . Scelto dalla prestigiosa rivista francese Semaine de la Critique per partecipare al 57° Festival Internazionale del Cinema di Cannes, il film , mette in risalto la "purezza" della vita nel villaggio, in cui la povertà non fa mai mancare la dignità ad ogni singolo individuo, e la spersonalizzazione, la caoticità e l'alienazione urbana di Casablanca. Tema sottolineato anche dalla regia con l'alternanza continua tra le immagini della vita del villaggio, in cui a colpire è la semplicità di gesti e comportamenti, oltre alla bellezza incontaminata del paesaggio circostante, e il grigiore di una Casablanca rappresentata come luogo opprimente (con le sue strade pullulanti di automobili e i suoi alti palazzi, spesso ripresi dal basso), capace di spezzare i sogni delle persone. Un film duro, dai toni realistici dove l’uso prevalente di attori non professionisti, trasmette credibilità e forza ai personaggi e alle vicende narrate.

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2 commenti:

Claudio Cerri ha detto...

Altro film da vedere! ^_^

najim ha detto...

*____* ciao Claudio,
questo è un film che a me è piaciuto molto, ma nei post tendo a non esprimere il mio giudizio..perchè, come si dice, "i gusti sono gusti!!!"
ciao
Najim