sabato 9 maggio 2015

I sufi


I Sufi sono i mistici dell' Islâm, divisi in più confraternite a seconda delle correnti interpretative della mistica via dell' ascesa a Dio.
Il Sufismo è esistito fin dall'inizio della storia dell’uomo, essendo esso in ogni era e luogo, Dio ha inviato i Profeti per condurre l'umanità alla conoscenza di Lui, e il Sufismo è la Via dei Profeti. Il grande Maestro del 9° secolo, Bayazid Bastami, descrive la storia del Sufismo affermando che, "I suoi semi furono piantati al tempo di Adamo, germogliarono sotto Noè e fiorirono con Abramo. Si fecero uva al tempo di Mosè e maturarono al tempo di Gesù. Al tempo di Mohammad, si sono trasformati in puro vino”.
La parola "Sufi" ha una triplice etimologia:
1) gli "ahl us-Suffa" erano "quelli della veranda", i Compagni del Profeta Maometto, che avevano lasciato tutto pur di vivere quanto più vicino al Profeta. Risiedevano sotto una veranda fuori della casa di Aisha. Quando il Profeta usciva erano i primi ad incontrarlo, quando riceveva un dono lo divideva con loro. Il Profeta mostrò per loro i suoi poteri miracolosi facendo moltiplicare il contenuto di un bicchiere di latte che fu sufficiente per tutti.
Vivevano senza possedere nulla ed in continui digiuni e devozioni.
2) "Suf" vuol dire lana. I Sufi dei primi secoli erano asceti che vivevano nei deserti vestiti di una lunga tunica di lana, loro unica proprietà, insieme al secchiello per l'acqua. Questa tunica era ovviamente logora e rattoppata. Queste toppe, cento come i nomi di Allah menzionati nel Corano, in epoca più tarda divennero colorate, fino a diventare il "costume" tipico del "Dervish" (poverello) del medioevo.
3) "Safa" vuol dire purezza: i Sufi sono i Puri. Per questo se chiedete a uno se é un Sufi, non sentirete mai dire di sì, perché chi lo é, per modestia non lo dice. I Sufi quindi sono parte integrante della Storia delle religioni, nati al tempo del Profeta. 




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