domenica 28 luglio 2013

La Pietra Nera


Incastonata nell’angolo orientale della Ka 'ba, l’antica costruzione  di pietra, verso la quale i musulmani pregano, nel centro della Grande Moschea a La Mecca, c'è la Pietra Nera  ( Al-hajar Al –aswad), uno degli oggetti più sacri dell’Islam. Essa è costituita  da tre grandi pezzi e da alcuni frammenti  tenuti insieme da una cornice rotonda d’argento. Il culto di questo misterioso oggetto, che secondo gli studiosi occidentali è un meteorite, risale all’epoca preislamica, ma secondo una leggenda islamica altro non è che la pietra che fu data ad Adamo dopo la sua cacciata dal paradiso terrestre, come segno del perdurare della benedizione divina su di lui. Secondo un’altra leggenda, la pietra era in origine bianca e quando passò nelle mani del patriarca Abramo era di una bianchezza così abbagliante da essere visibile da ogni luogo della terra. La pietra sacra sarebbe diventata nera solo dopo , nel corso dei secoli, a causa dell’assorbimento dei peccati di tutti i fedeli che da allora l’hanno toccata e baciata, liberandosi così dalle conseguenze delle loro colpe.
Durante il pellegrinaggio che ha luogo ogni anno, tra l'ottavo ed il tredicesimo giorno del Dhul Hijjah, il 12esimo mese del calendario lunare musulmano,  i fedeli compiono il "tawaf" la circumambulazione, per sette volte ed in senso anti-orario, della Ka'aba, simbolo dell'unicita' di Dio e possono toccare o baciare la Pietra Nera.

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lunedì 8 luglio 2013

Ramadan nel mondo: Tunisia

boutbila durante il Ramadan

Anche in  Tunisia, come in tanti altri paesi islamici, la gente inizia a prepararsi per il sacro mese del Ramadan, molti giorni prima del suo arrivo. Le case e le moschee vengono addobbate e le città illuminate a festa. Negozi e mercati sono aperti fino a tarda notte. Al mattino può succedere di svegliarsi al suono  dei tamburi boutbila (drummers) che girovagano per i quartieri ricordando a tutti, di mangiare e bere prima dell’alba in modo da poter essere preparati per le lunghe ore di digiuno.
In questo mese si respira un'atmosfera profondamente religiosa nelle più antiche moschee del paese, come la moschea Zaytuna e la Uqba Ibn Nafiee moschea di Kairouan dove sono migliaia i visitatori, provenienti da paesi arabi e islamici. Durante ogni Ramadan le autorità tunisine organizzano nelle moschee, più di 400 gare di recitazione del Sacro Corano che vedono la partecipazione di oltre 15 paesi arabi e musulmani. Queste gare si svolgono in diverse sezioni ed hanno come obbiettivo l’approfondimento della conoscenza della cultura coranica.
In questo mese si rafforza anche  la solidarietà e lo spirito di comunità della società tunisina. In varie parti del paese, si dà assistenza alle famiglie povere offrendo doni e denaro alle famiglie bisognose.


                                               Ramadan Kareem


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